Mezza Femmina

Napoli [Provincia Nord > Acerra], 2011

 

Cambiare identità, esibirsi, trasgredire. E' Carnevale, e la città dell’ironia e della comicità, diventa per un giorno culla dello scherno sfacciatamente grottesco. Uomini di ogni età escono allo scoperto con modi sfrenati, con la violenza “semplice” di chi non ha grilli per la testa, di chi vive alla giornata, di chi se ne fott’. Una vecchia parrucca, un vestito di seconda mano, una giacca stonata e la smorfia insolente dipinta sui volti sbavati di trucco. è la maschera falsa da commedia dell’arte, che mostra anziché nascondere. Ogni scatto un affronto, ogni affronto un colpo accanito verso coloro  che non sono capaci di vivere la propria mascolinità: ‘o mezzafemmina... ‘o passivo, chill ca nun è omm! (l’omosessuale effemminato, passivo, debole!) Il troppo poco maschio in mezzo ai maschi e troppo poco femmina in mezzo alle femmine, il valore si misura in questo e chi non ce l’ha non merita alcun rispetto.

Queste fotografie ci offrono un punto di vista originale del coming out e del suo impatto umano. Analizzano l’appropriazione indebita di un’identità respinta ma emulata, negata ma al tempo stesso sfoggiata. Un gioco goliardico fine a se stesso che ha dalla sua una società intenta a diffondere modelli negativi capaci di escludere e consegnare alla gogna chi non li incarna.

Testo di Federica Caracciolo

Autrice del libro BRUISED | Triskell Edizioni

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